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lavoratori stradali

Molte le novità e migliorie apportate dal correttivo, di seguito una panoramica di quelle più significative in allegato il testo integrale presto in Gazzetta dopo la firma del Capo dello Stato:
1) Massimo ribasso fino a due milioni: il correttivo sposta da 1 a 2 milioni il limite massimo concesso alle stazioni appaltanti per aggiudicare gare con il criterio del massimo ribasso con esclusione delle offerte anomale. Due però le condizioni da rispettare a) appalto assegnato con con gara (non con procedura negoziata) b) redazione di un progetto esecutivo, dunque senza possibilità di intervento sul progetto da parte dei costruttori. Alle stazioni appaltanti la facoltà di utilizzare o meno l’esclusione automatica delle offerte anomale (in questo caso sarà obbligatorio il metodo anti turbativa)

2) Subappalto non decide più la Pa
Se prima era possibile subappaltare solo se esplicitato nel bando (su decisione della stazione appaltante) adesso questa prerogativa è eliminata. Fissato un principio generale al quale tutte le gare dovranno far riferimento. Chi vincerà potrà subappaltare ad altre imprese non più del 30% del valore complessivo del contratto.

3) Attestato SOA. Facilitato l’ottenimento e il mantenimento. Il correttivo torna al passato e prevede che le imprese potranno scegliere i cinque migliori anni di attività tra gli ultimi dieci esercizi.

4) Trattativa privata, cresce il numero dei candidati da invitare. Sale a 10 il numero minimo di imprese da invitare alle procedure negoziate per i lavori di importo compreso tra 40mila e 150mila euro. E a 15 per le opere comprese tra 150mila euro e un milione. Per servizi e forniture le previsioni sono differenti: si resta a 5 imprese sotto le soglie comunitarie.

5) Anticipazione prezzo meno favorevole. Confermato l’istituto dell’anticipazione del prezzo, che andrà pagata all’appaltatore entro quindici giorni dall’effettivo inizio dei lavori e sarà subordinata alla costituzione di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all’anticipazione. Cambia il metodo di calcolo dell’ammontare da versare che verrà parametrato al valore dell’aggiudicazione e non più al valore stimato dell’appalto.

6) Certificati di pagamento entro 45 giorni dal Sal. Obbligo per le amministrazioni a emettere i certificati di pagamento entro il termine massimo di 45 giorni dall’approvazione dello stato di avanzamento lavori (Sal).

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