Dl n.32/2019 – LE NUOVE GRIGLIE PER LA PARTECIPAZIONE

news-1074610_1280

Da oggi il cd. Sblocca Cantieri (Dl n.32/2019) è in vigore

Con le nuove griglie (per le gare di lavori) più trasparenza e soprattutto maggiore concorrenza tra imprese. Riassumiamo in breve i nuovi paletti:

  1. Nessuna variazione viene introdotta per i contratti di importo più contenuto, cioè quelli fino a 40.000 euro, per i quali è mantenuta la possibilità di affidamento diretto.
  2. Oltre tale soglia le fasce di importo vengono ridotte da tre a due. La prima ricomprende i contratti tra 40.000 e inferiori a 200.000, euro per il cui affidamento è previsto il ricorso alla procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno tre operatori economici per i lavori, mentre per le forniture e i servizi il numero minimo di operatori da invitare resta fissato a cinque.
  3. La seconda fascia ricomprende i contratti di importo pari o superiore a 200.000 euro e fino alle soglie comunitarie. Per questi contratti l’affidamento deve avvenire con procedura aperta e con possibilità di prevedere l’applicazione del meccanismo di esclusione automatica delle offerte anomale, purchè il numero delle offerte sia pari o superiore a dieci

Per quanto riguarda gli appalti al di sotto dei 200mila euro va comunque sottolineato che la consultazione è qualcosa di diverso e di meno pregnante di una procedura, anche nella forma meno rigida della procedura negoziata. La consultazione è svincolata da qualunque regola procedurale e può svilupparsi nelle più diverse forme, e si deve ritenere caratterizzata da una estrema snellezza e semplificazione. In sostanza sembra sufficiente che l’ente committente sia in grado di dimostrare che ha acquisito tre offerte da comparare, secondo modalità che non sono precostituite e la cui scelta rientra nella piena discrezionalità dell’ente stesso.

Anche l’individuazione dei soggetti con cui operare la consultazione è rimessa alla piena discrezionalità dell’ente appaltante. Non operano le previsioni dettate per la procedura negoziata, che impongono lo svolgimento di un’indagine di mercato o il ricorso ad elenchi precostituiti. L’unico vincolo che ragionevolmente dovrebbe sussistere anche nella consultazione è rappresentato dal criterio della rotazione, che impone di non svolgere la stessa sempre con i medesimi soggetti.

Scarica il testo ufficiale del DL n.32/2019

 

 
Comments

No comments yet.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.