CONTENZIOSO IN FASE ESECUTIVA…CASI FREQUENTI DI RISERVE

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Prosegue, a cura dell’Avv. Armando Lamantia, l’approfondimento in materia di contenzioso.

Nell’articolo di quest’oggi offriamo ai clienti Presidia e non solo, un compendio di casi frequenti in cui la gestione del contenzioso può diventare dirimente ai fini della tutela degli interessi della propria azienda nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

                                                            CASI FREQUENTI DI RISERVE

 

L’incompletezza dei progetti posti a base di gara unitamente ad una non adeguata conoscenza, in particolare dei soggetti ( Direttore dei lavori ) preposti a vigilare sull’andamento dei lavori, spesso generano un contenzioso o meglio un pre-contenzioso tra le Parti: da un lato l’impresa esecutrice e dall’altra la stazione appaltante.

Prima di evidenziare quelle che sono le cause “più” frequenti a generare contestazioni da parte dell’impresa, occorre, tuttavia, richiamare il fatto che il Legislatore da sempre ( a cominciare dalla Legge  20 marzo 1865 n.2248 all. F quale Testo Unico sui lavori pubblici ) ha previsto ( oggi nell’art. 205 del D.lgs n.50/2016 meglio conosciuto come Codice dei Contratti Pubblici ) uno strumento di conciliazione “stragiudiziale” meglio conosciuto come accordo bonario.

La procedura come normata dall’art. 205 richiamato prevede  che, a seguito di riserve correttamente formulate dall’esecutore, previa relazione riservata del D.L., il R.u.p ovvero l’Esperto nominato possano, al fine di  transigere la controversia, inviare alle Parti una proposta di accordo bonario che, ove accettata dalle stesse, culmina con la redazione dell’Atto di Accordo Bonario sottoscritto dalle Parti in segno di accettazione.

A fronte di riserve correttamente formulate, è opportuno dire che il Committente non ha l’obbligo giuridico di riconoscerle quanto quello di esaminarle atteso che, anche nella fase esecutiva, trovano applicazione i precetti di cui alla Legge n. 241/90 e s.m. i. in forza dei quali ogni istanza proveniente da chi ( in questo caso l’impresa esecutrice dei lavori ) è titolare di una posizione meritevole di tutela fa nascere l’obbligo in capo all’Amministrazione ( nella fattispecie il Committente ) di determinarsi con provvedimento espresso e motivato.

Analizziamo, dunque, le cause “frequenti” che inducono l’impresa esecutrice a formulare le c.d. “Riserve” da iscrivere tempestivamente sugli atti contabili (e non) nonché i comportamenti consequenziali che l’impresa è tenuta a seguire.

Ritardo nella consegna dei lavori

Oggi, pur essendo stato cancellato il d.p.r. n. 207/2010 ( vecchio Regolamento degli appalti pubblici ) che prevedeva con chiarezza le tempistiche di inizio lavori, seguitano ad applicarsi, come prassi, le medesime tempistiche; pertanto ove il Comune ritardi la consegna oltre gg. 45 dalla stipula del contratto, l’impresa, una volta superato il tempo e prima che sia convocato per la sottoscrizione del verbale di consegna, dovrà inoltrare istanza di recesso che, ove accolta, costituisce diritto ad una sorta di risarcimento danni.

Errata contabilizzazione e/o errata applicazione dei prezzi contrattuali.

Alla presentazione della contabilità da parte del D.L. e qualora l’impresa intenda contestare o la classificazione ovvero la misura dei lavori, sarà suo onere di farne contestazione immediata sul registro di contabilità da sottoscrivere, quindi, con riserva.

Ritardata Ripresa dei Lavori.

Allorché  sia stata disposta una sospensione-lavori, quando alla stessa non faccia seguito in tempi ragionevoli la ripresa ( esempio classico in presenza di una “redigenda” perizia di variante ) l’impresa, ove ritenga cessate le cause che hanno dato luogo alla sospensione e che abbia sollecitato, invano, la ripresa,, dovrà sottoscrivere il verbale di ripresa con riserva esplicitando le ragioni di fatto e di diritto che legittimano la richiesta risarcitoria.

Ritardo nella redazione e/o corresponsione dei pagamenti in acconto.

E’ uno dei pochi casi in cui non servirebbe formulare “riserva” in quanto il ritardo nella corresponsione dei pagamenti produce “ipso-iure” la maturazione degli interessi di cui al D.lgs n. 231/2002, tuttavia è consigliabile che l’impresa formuli apposita riserva per il riconoscimento delle sue pretese economiche.

Prolungato Vincolo Contrattuale.

A giudizio di chi scrive e tenuto conto dell’esperienza professionale, detta causa, che consiste nella maggiore durata dei lavori per cause, ovviamente, estranee all’organizzazione del cantiere e come tale non addebitabile all’impresa, può essere annoverata tra le cause quella più importante atteso i diversi profili tecnico-giuridici che la costituiscono; così come si può affermare che difficilmente, detta causa, possa trovare soluzione attraverso lo strumento dell’accordo bonario, trasferendosi, di frequente, presso i Tribunali territorialmente competenti.

Si faccia un esempio:

l’impresa A si è aggiudicata un appalto di €.1.000.000,00 da eseguirsi in gg. 200.

Per esemplificare, in detta ipotesi, l’impresa ha ipotizzato una produzione lineare/g di €.5.000,00 a fronte della quale ha previsto utile pari al 10% ( quindi €.500,00/g ) e spese generali del 15% ( quindi €.750,00 ).

Ove invece, per cause non dipendenti dall’impresa, la durata si allunga a gg. 300 ( quindi con una maggiore durata di gg. 100 ) la produzione prevista sarà ridotta ad €.3.333,33 con riduzione sia dell’utile ed incremento di spese inutilmente sopportate ( come mezzi d’opera fermi etc etc. ).

In detta ipotesi, sarà onere dell’impresa dimostrare che la maggiore durata sia dipesa da comportamento colposo e di scarsa cooperazione del Committente: ipotesi che si configura, per es, a fronte di continui fermo-lavori.

In considerazione della complessità dell’argomento e dei prospettati profili tecnico-giuridici dell’argomento, quasi sempre in sede di giudizio, il Giudice disporrà una CTU ( consulenza tecnica d’ufficio ) per la corretta quantificazione dei danni richiesti dall’impresa.

Avv. Armando Lamantia

 

Lo scrivente Studio legale, attraverso la Società Presidia Group s.r.l., potrà mettere a disposizione l’esperienza professionale sulle problematiche su esposte per info e contatti
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